Sandro Ivo Bartoli a Carrara
Salve amici...
vi invitiamo tutti a questo evento,
perchè un buon concerto per piano
può rigenerare l'anima:-)
Comunicato Stampa
Sandro Ivo Bartoli a Carrara
Il vincitore del Diapason D’Or/Découverte presenta a Carrara il suo ultimo CD ‘Chopin Brillante’.
Ha vissuto per vent’anni in Inghilterra, dove è stato allievo del grande Shura Cherkassky. Ha suonato in tutto il mondo affermandosi come il più grande interprete di musica italiana del Novecento Storico. Tornato in Italia, ha sbalordito il pubblico pisano al Concerto di Capodanno 2008 al Teatro Verdi. Lo scorso gennaio ha vinto il Diapason D’Or/Découverte con le sue incisioni dei concerti per pianoforte e orchestra di Gian Francesco Malipiero. Ora il trentottenne pianista Sandro Ivo Bartoli arriva al Teatro degli Animosi di Carrara, dove mercoledì 19 marzo alle ore 21 presenterà in anteprima la sua ultima fatica discografica, ‘Chopin Brillante’.
‘Chopin Brillante’ propone la letteratura virtuosistica del giovane Chopin, una serie di composizioni oggi pressochè dimenticate che il maestro polacco scrisse all’epoca dei suoi esordi. In programma, accanto a capolavori come la Grande Polcca brillante Op.22 e la Berceuse Op.57, le Variazioni sul duetto ‘Là ci darem la mano’ dal Don Giovanni di Mozart Op.2, la composizione con cui Chopin s’impose al pubblico viennese e che gli valse il celeberrimo apprezzamento di Robert Schumann «togliamoci il cappello di fronte ad un genio».
Il concerto è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Carrara. Per informazioni: 0585 641 393/641 425
Programma
Frédérik Chopin (1810 – 1849)
Polacca in la maggiore Op.40 No.1 “Militare”
Notturno in fa minore Op.55 No.1
Notturno in do minore Op.48 No.1
Variazioni sul duetto ‘Là ci darem la mano’
dal “Don Juan” di Mozart, Op.2
Introduzione e Rondò Op.16
Berceuse Op.57
Andante spianato e grande polacca brillante Op.22
Sandro Ivo Bartoli
Sandro Ivo Bartoli é nato a Pisa nel 1970. Avviatosi agli studi musicali all’età di dodici anni, a quindici ha eseguito il suo primo concerto solistico. Allievo prima di Giancarlo Cardini al Conservatorio di Firenze, poi della Royal Academy of Music di Londra (dove ha vinto numerosi premi e borse di studio), ha poi collaborato a lungo con il compianto pianista russo Shura Cherkassky.
Nei primi anni Novanta, con l’incoraggiamento e l’aiuto di Cherkassky, Bartoli ha riproposto al pubblico internazionale il repertorio italiano del primo Novecento, affermandosi come uno dei suoi massimi interpreti. Alla riscoperta dei concerti di Respighi (Bedford, 1991), Malipiero (Londra, 1994) e Casella (Londra, 1995), aggiunge nel 1995 la prima esecuzione moderna negli Stati Uniti della Toccata di Respighi, con l’Orchestra Sinfonica di Johnson City sotto la direzione di Lewis Dalvit; il concerto viene trasmesso in diretta radio dalla PBS, che poi lo include nella serie Great Performances. Il successo ottenuto vale a Bartoli il primo contratto discografico, con la casa inglese ASV, per una programma di musiche di Gian Francesco Malipiero, al quale fa seguito, l’anno successivo, un’altra monografia dedicata ad Alfredo Casella (eseguita da «un pianista fantastico», scrive Der Spiegel Kultur).
La sua carriera internazionale é ormai lanciata: nel 1997 é in Svezia, dove Svenska Dagbladet lo definisce «un virtuoso fuori dal mondo», poi in Norvegia, dove suona al Festival di Bergen ed al Museo Grieg. Intanto, comincia la sua collaborazione con lo scrittore Antonio Tabucchi, e propone musiche italiane al Centro Geroges Pompidou di Parigi ed al Festival d’Aix-en-Provence con largo consenso di pubblico. Nel 2000 é in Germania, dove le sue interpretazioni del concerto Imperatore di Beethoven ricevono un significativo successo («erano più di dieci anni che non si ascoltava un Imperatore così», scrive il Thüringer Allgemeine), poi in Inghilterra, dove la sua esecuzione della Rapsodia sopra un tema di Paganini di Rachmaninoff con la Hallé orchestra e Nicolae Moldoveanu a Manchester riceve una autentica ovazione.
Nel 2002 Sandro Ivo Bartoli cura le musiche di scena per Il libro dell’inquietudine di Fernando Pessoa, andato in scena al Festival d’Avignon nell’adattamento teatrale di Antonio Tabucchi, presentandosi nella triplice veste di pianista, arrangiatore e compositore. Lo stesso anno fonda Londra Opera Etcetera, un ciclo di concerti dedicati alla musica cameristica dei compositori d’opera, ed il Club Lirico Renato Bruson di Torino gli assegna il Premio Gina Rosso per gli alti meriti artistici. Seguono altre importanti affermazioni: il Primo Concerto di Shostakovitch a Stoccolma, il Terzo Concerto di Rachmaninoff a Londra, il Terzo Concerto di Beethoven a Bedford, ed un ciclo di concerti per la Radio Nazionale Spagnola con musiche di Malipiero, Casella, Respighi, Pizzetti, la nuova Sonata di Luciano Berio e la Fantasia contrappuntistica di Ferruccio Busoni.
Nel 2005 prende parte ad un grande concerto di beneficenza alla Philharmonie di Monaco di Baviera, con Martha Argerich e Rodion Shchedrin, ed incide l’integrale dei concerti di Malipiero con l’orchestra sinfonica della radio di Saarbruecken diretta da Michele Carulli, per la CPO. L’importante evento é immortalato in un documentario cinematografico del regista francesce Miroslav Sebestik. I due CD’s sono stati accolti con entusiasmo da numerose riviste e siti web musicali in Inghilterra, Germania, Austria, Francia e Stati Uniti d’America. In Italia la rivista MUSICA scrive (Dic.07/Gennaio’08) «[...]dobbiamo lodare anche l’esecuzione, accuratissima e ben lavorata nei dettagli, del solista Bartoli e dell’Orchestra.» La rivista francese Diapason di Gennaio’08 premia i CD’s dei concerti di Malipiero con un “Diapason d’Or/Dècouverte”. La discografia di Sandro Ivo Bartoli é pubblicata da ASV, NEOS, Timbre, Opera Etcetera, Fenice e CPO.








