GIOVEDI' 29 NOVEMBRE ORE 21.00 TEATRO ANIMOSI (CARRARA)

LO SPETTACOLO:
Notte di Guerra al Museo del Prado
“incisione con prologo”
Liberamente tratto dal testo di Raphael Alberti
Il testo di Raphael Alberti Notte di guerra al Museo del Prado è del 1956, scritto in occasione del ventennale della guerra di Spagna. Poche volte rappresentato, mostra interessanti spunti per il nostro metodo di scrittura scenica per l’integrazione dei linguaggi artistici.
Il nuovo spettacolo di Specchi Sonori del progetto Apparenze Trasparenze, per l’integrazione dei linguaggi artistici, è programmato a Carrara nell’ambito della rassegna curata da Blanca Teatro “Carrara Live”il 29 novembre ore 21, al Teatro Animosi. Le due realtà residenti teatrali di Carrara infatti hanno dato vita ad un Centro delle Arti e degli Studi sul Teatro (C.A.S.T.) per valorizzare le potenzialità e le risorse possedute, nella direzione della continuità delle produzioni originali cittadine e del radicamento delle esperienze nel territorio.
Anche questo sarà uno spettacolo con video e musiche originali, vera e propria opera musicale, attori e grandi marionette in scena,
Il video rivisiterà le opere d’Arte del Museo del Prado e soprattutto i “Capricci” e gli “Orrori della guerra” di Goya, il canto dal vivo proporrà composizioni di Claudio Rovagna per poesie di Garcia Lorca.
Raphael Alberti compone quest’opera, ispirato da un episodio della guerra di Spagna, cui partecipò anche colei che diverrà sua moglie. Maria Teresa Léon, fu segretaria dell’Alleanza degli intellettuali antifascisti, si occupò del salvataggio di centinaia di opere d’arte del Prado e dell’Escurial, minacciate dai bombardamenti franchisti, creò las Guerrillas del Teatro, compagnia teatrale con cui percorre città e campagne interpretando opere di propaganda repubblicana.
Durante la guerra di Spagna alcuni partigiani, asserragliati al Museo del Prado in Madrid, circondati dal fuoco delle artiglierie franchiste e dal bombardamento degli alleati italiani di Franco, decidono di porre al riparo i quadri del museo: la monumentale opera del Goya, i Velasquez, i Rembrandt, i Tintoretto….i Tiziano.
Dalle pareti ormai spoglie, sorgono a rivivere i personaggi di quella pittura, come attori nel presente.
Soprattutto dalla pittura del Goya del tempo della guerra di Spagna del 1808, risorgono combattenti per gli ideali della libertà che si ritrovano, allora, nella nuova guerra per la libertà di Spagna, mescolati a nuovi combattenti.
Inoltre, in questo particolare allestimento, si è voluto ricondurre la lotta di Spagna alla lotta partigiana italiana in questa nostra terra, la vicenda del Prado si riaccende nella memoria di un partigiano delle brigate apuane, durante il passaggio del fronte, nel ’44: è un ricordo vissuto dal partigiano Ferdinando De Leoni, combattente delle brigate lunensi, padre della regista.
La salvezza delle opere d’Arte del Prado è analogia della difesa della memoria storica.
Senza memoria non vi è libertà e l’Arte, in tutti i suoi linguaggi, ha un compito fondamentale per questo impegno e per la costruzione continua della libertà.
L’Arte è ferita ed offesa dall’aggressione di ogni fascismo, da ogni violenza, arroganza e sopruso è uno degli strumenti della lotta contro ogni fascismo, violenza, arroganza, sopruso.
Ideazione e produzione: Associazione Specchi Sonori
Libero adattamento e regia: Marianna de Leoni
Marionette: Marianna de Leoni
Realizzazione oggetti di scena: Assoh.ar.t.
Video Dvd’Arte: Specchi Sonori
Drammaturgia sonora e musiche originali: Claudio Rovagna
Con:
Luca della Tommasina
Antonio Bertusi
Elena Filippi
Stefania Grassi
Rosanna Morace
Matteo Procuranti
Voce del prologo Marco Carlaccini
Canto Micaela Guerra
Posto unico 10 euro, ridotto 8 euro
Info e prevendita
info@blancateatro.it tel 0585 54190
teatroanimosi@comune.carrara.ms.it 0585 641393
informazioni varie
direzione@specchisonori.org